Diari pisani
sabato, 29 settembre 2007
A PisaSon qua.
Domani trasloco al convitto. Sono, stranamente, serena e curiosa. Ho voglia di cominciare, così finalmente avrò anche qualcosa in più da raccontare.
Si inizia lunedì mattina: Latino 1, Glottologia, Storia Greca. Sembra una badilata nella schiena, ma sono solo poche ore.
Libri della settimana:
I ragazzi dello zoo di Berlino,
Diatriba d'amore contro un uomo seduto (inedito di Marquez),
Italiano, lezioni semiserie, di Severgnini,
Leggere, di Augias.
Speranze:
che domani sia una giornata serena, non voglio essere troppo triste, vedendo andare via la mia famiglia;
zittire la stretta al cuore ogni volta che passo davanti alla Normale.
Domani sarà l'Indipendence Day.
Dies Libertatis.
Cilidif promette un post non appena trova il modo.
Sit pax vobis.
cilidif | 20:26 | commenti (4)
giovedì, 27 settembre 2007
Il GrecoPare che il professore di Greco sia molto bravo. Molta tragedia, molto epos, un bel corso classico di filologia greca e letteratura a tuttotondo.
Pare anche che detto profe sia molto interessato ad imbastire un corso tale da poter essere seguito coerentemente dai suoi studenti.
Il professore, per questo, sottoporrà gli allievi ad una prova di greco per accertarne le capacità ed agire di conseguenza.
Se Greco è già da quest'anno, e ci sarebbe da scoprirlo, devo rispolverare la vecchia grammatica (Mathesis kai Askesis).
Mah.
cilidif | 17:13 | commenti (4)
primi passi
Vicino a casa di CIlidif, nel raggio di 200 metri, ci sono, nell'ordine: una lavanderia, il negozio dell'Università (che cosa venda non mi è ancora dato di sapere), una copisteria, una libreria antiquaria e La Casa della Panna.
E' quest'ultimo un piccolo, stretto barettino senza servizio ai tavoli. Il soffitto è una volta di mattoni rossi. Sembra essere lì da sempre.
Cilidif è stata indirizzata lì da Profeditaliano, la sua insegnante di Lettere del Liceo (nonché principale responsabile del petrarchesco fatto verificatosi nel precedente post). Cilidif non ha tanto capito come Profeditaliano facesse a sapere di detto barettino, ma si fida e lo cerca. Incredibilmente, è vicinissimo a casa sua, sulla strada per la Facoltà.
Cilidif e Mediatrice entrano e ordinano:
Brioche con panna
Cappuccino con panna e crema di nocciola
Altro cappuccino uguale.
Spendono 5 euro.
La Casa della Panna è un posto paradisiaco.
E' quest'ultimo un piccolo, stretto barettino senza servizio ai tavoli. Il soffitto è una volta di mattoni rossi. Sembra essere lì da sempre.
Cilidif è stata indirizzata lì da Profeditaliano, la sua insegnante di Lettere del Liceo (nonché principale responsabile del petrarchesco fatto verificatosi nel precedente post). Cilidif non ha tanto capito come Profeditaliano facesse a sapere di detto barettino, ma si fida e lo cerca. Incredibilmente, è vicinissimo a casa sua, sulla strada per la Facoltà.
Cilidif e Mediatrice entrano e ordinano:
Brioche con panna
Cappuccino con panna e crema di nocciola
Altro cappuccino uguale.
Spendono 5 euro.
La Casa della Panna è un posto paradisiaco.
cilidif | 12:19 | commenti (9)
cibo, scoperte
Di nuovo a casa. Il viaggio-lampo a Pisa è stato istruttivo e parecchio divertente, nonché alquanto mangereccio.
Cilidif e Amica Mediatrice partono alle 7 da Gallarate. Su un treno gelido e carico di umanità raggiungono Milano e sfidano la Fisica stipandosi nella metro per raggiungere la stazione Centrale. Scoprono che il loro treno esiste davvero e va giù fino a Grosseto e...partono. Sotto un diluvio che manco Noè.
Cilidif e Mediatrice rivalutano l'importanza dell'Andare-A-Piedi: impari la strada sulla tua pelle e inquini meno. Raggiungono il centro e Mangiano su una delle vie principali della bellissima Pisa, che adesso non è più invasa da turisti con naso all'insù, ma - e direi meglio - da studenti. A parte i soliti immancabili Yankee con i calzini sotto i sandali. Ma vabbe'.
L'Orientamento inizialmente è disorientante: nessuno all'orizzonte dell'angusto terzo piano di Palazzo Ricci, sede di Facoltà, alquanto in subbuglio per lavori in corso che ci saranno definiti come "eterni", poco dopo.
Poi la gente arriva. Ragazze. Tutte. Non che sia in cerca, ma Cilidif si chiede se nessun XY abbia passione per le Lettere. Poi arrivano anche loro. Sono in netta minoranza, ma tra Tiziani ed Ercoli la pregnanza letteraria supera quella delle fanciulle.
Arriva la Dottoressa. Di Linguistica. Assistente in Glottologia.
"Siete qui per l'orientamento? Ecchévvidevo dire? Mah.... se non arriva il Coordinatore... Beh sentite un po': voi entrate che comincio a dirvi qualcosa io. Se vi si deve orientare, vi si orienterà."
Bassina e magra. Capelli corvini, corti, occhiali fumè e giubba da baseball rossa. Laureata in Greco, Latino e Sanscrito. Trentenne, ma forse nemmeno. A parte il "bassina e magra", potrei (vorrei) essere più o meno così, tra dieci annetti.
Insomma che comincia l'orientamento: lei ci parla della sua materia, aspettando il Coordinatore Del CdL. Ci rassicura ("Passerete tutti sotto le mie grinfie, quest'anno, state tranquilli."), ci chiede che studieremo di bello. Moderne. Moderne. Moderne. Moderne... Tutti Lettere Moderne. Lei trasecola.
"Ma nessuno fa Antiche??? Nessuno?"
"Sì, io"
"Io"
"Io"
Tre. Su una trentina circa.
Dottoressa Di Linguistica è traumatizzata.
"E tutti gli altri fanno Moderne?"
Ora basta. Cilidif non vuole finire nel magma contemporaneo.
"Io Orientalistica"
"Ohoo! Meno male!!! E senta, in cosa sarebbe interessata?"
"Pensavo Indologia o Iranistica"
"Ma bene! Proprio il mio campo!"
Dottoressa di Linguistica mi ha conquistato definitivamente. Comincia a raccontare quello che fa con i suoi 210 studenti, parla della differenza di concetto tra "pala" e "palla", "pipistrello " e "fledermaus" (che significa topo volante in italiano, ma pipistrello in tedesco). Parla di mele mangiate e che si mangiano, di ausiliari essere e avere. Ci chiede se abbiamo idea del perché con certi verbi ci vuole avere e con altri essere. Transitivi e intransitivi.
I più coraggiosi intervengono. Gli altri vengono comunque chiamati in causa ("Lei, come si chiama?" "Xyz" "No, il nome" "Ah...xx" ). Snocciola Dipartimenti e nomi di Professori, settori disciplinari ed esperienze personali.
Poi arriva Coordinatore. Che figo. Pure lui trentenne-forse. Mentre parla delle questioni noiose e burocratiche come crediti, classi di concorso, titolature etc, lei continua a interromperlo: si indigna per cambiamenti di cui non sapeva, approva decisioni, commenta sarcasticamente i barocchismi burocratici che rovinano un po' la bellezza del sapere.
"Lei, come si chiama?"
"Veronica" . E' una ragazza delle ultime file, chiamata a esprimere il proprio parere su non ricordo cosa.
"Veronica! La "Vera Icona!" Che vi viene in mente? A cosa pensate se vi dico "Vera Icona"?"
Silenzio.
Cilidif lo sa. Ricorda un'aula calda, nel seminterrato del suo Liceo, tre anni fa. Una fotocopia un po' sbiadita con delle annotazioni a matita.
"Petrarca."
"Oh, sì! Ma bene, bene, bene! Brava signorina!" Gli occhi di Dottoressa Di Linguistica, appena uscita dall'esame di una che collocava nel '400 la Rivoluzione Francese, si illuminano.
"Ottimo. Che scuola ha fatto?"
"Il...il Classico" a Cilidif non esce tanto la voce. Immagina di essere alquanto purpurea in viso, perché si sente le guance incandescenti.
Qualcosa comincia a funzionare.
E quella che si sente in filodiffusione nella minuscola aula non è forse musica classica?
Cilidif e Amica Mediatrice partono alle 7 da Gallarate. Su un treno gelido e carico di umanità raggiungono Milano e sfidano la Fisica stipandosi nella metro per raggiungere la stazione Centrale. Scoprono che il loro treno esiste davvero e va giù fino a Grosseto e...partono. Sotto un diluvio che manco Noè.
Cilidif e Mediatrice rivalutano l'importanza dell'Andare-A-Piedi: impari la strada sulla tua pelle e inquini meno. Raggiungono il centro e Mangiano su una delle vie principali della bellissima Pisa, che adesso non è più invasa da turisti con naso all'insù, ma - e direi meglio - da studenti. A parte i soliti immancabili Yankee con i calzini sotto i sandali. Ma vabbe'.
L'Orientamento inizialmente è disorientante: nessuno all'orizzonte dell'angusto terzo piano di Palazzo Ricci, sede di Facoltà, alquanto in subbuglio per lavori in corso che ci saranno definiti come "eterni", poco dopo.
Poi la gente arriva. Ragazze. Tutte. Non che sia in cerca, ma Cilidif si chiede se nessun XY abbia passione per le Lettere. Poi arrivano anche loro. Sono in netta minoranza, ma tra Tiziani ed Ercoli la pregnanza letteraria supera quella delle fanciulle.
Arriva la Dottoressa. Di Linguistica. Assistente in Glottologia.
"Siete qui per l'orientamento? Ecchévvidevo dire? Mah.... se non arriva il Coordinatore... Beh sentite un po': voi entrate che comincio a dirvi qualcosa io. Se vi si deve orientare, vi si orienterà."
Bassina e magra. Capelli corvini, corti, occhiali fumè e giubba da baseball rossa. Laureata in Greco, Latino e Sanscrito. Trentenne, ma forse nemmeno. A parte il "bassina e magra", potrei (vorrei) essere più o meno così, tra dieci annetti.
Insomma che comincia l'orientamento: lei ci parla della sua materia, aspettando il Coordinatore Del CdL. Ci rassicura ("Passerete tutti sotto le mie grinfie, quest'anno, state tranquilli."), ci chiede che studieremo di bello. Moderne. Moderne. Moderne. Moderne... Tutti Lettere Moderne. Lei trasecola.
"Ma nessuno fa Antiche??? Nessuno?"
"Sì, io"
"Io"
"Io"
Tre. Su una trentina circa.
Dottoressa Di Linguistica è traumatizzata.
"E tutti gli altri fanno Moderne?"
Ora basta. Cilidif non vuole finire nel magma contemporaneo.
"Io Orientalistica"
"Ohoo! Meno male!!! E senta, in cosa sarebbe interessata?"
"Pensavo Indologia o Iranistica"
"Ma bene! Proprio il mio campo!"
Dottoressa di Linguistica mi ha conquistato definitivamente. Comincia a raccontare quello che fa con i suoi 210 studenti, parla della differenza di concetto tra "pala" e "palla", "pipistrello " e "fledermaus" (che significa topo volante in italiano, ma pipistrello in tedesco). Parla di mele mangiate e che si mangiano, di ausiliari essere e avere. Ci chiede se abbiamo idea del perché con certi verbi ci vuole avere e con altri essere. Transitivi e intransitivi.
I più coraggiosi intervengono. Gli altri vengono comunque chiamati in causa ("Lei, come si chiama?" "Xyz" "No, il nome" "Ah...xx" ). Snocciola Dipartimenti e nomi di Professori, settori disciplinari ed esperienze personali.
Poi arriva Coordinatore. Che figo. Pure lui trentenne-forse. Mentre parla delle questioni noiose e burocratiche come crediti, classi di concorso, titolature etc, lei continua a interromperlo: si indigna per cambiamenti di cui non sapeva, approva decisioni, commenta sarcasticamente i barocchismi burocratici che rovinano un po' la bellezza del sapere.
"Lei, come si chiama?"
"Veronica" . E' una ragazza delle ultime file, chiamata a esprimere il proprio parere su non ricordo cosa.
"Veronica! La "Vera Icona!" Che vi viene in mente? A cosa pensate se vi dico "Vera Icona"?"
Silenzio.
Cilidif lo sa. Ricorda un'aula calda, nel seminterrato del suo Liceo, tre anni fa. Una fotocopia un po' sbiadita con delle annotazioni a matita.
"Petrarca."
"Oh, sì! Ma bene, bene, bene! Brava signorina!" Gli occhi di Dottoressa Di Linguistica, appena uscita dall'esame di una che collocava nel '400 la Rivoluzione Francese, si illuminano.
"Ottimo. Che scuola ha fatto?"
"Il...il Classico" a Cilidif non esce tanto la voce. Immagina di essere alquanto purpurea in viso, perché si sente le guance incandescenti.
Qualcosa comincia a funzionare.
E quella che si sente in filodiffusione nella minuscola aula non è forse musica classica?
cilidif | 12:04 | commenti (3)
primi passi
martedì, 25 settembre 2007
GrazieNuova grafica del blog. By Francy. Sono senza parole...
cilidif | 21:49 | commenti (8)
amici
Domani Cilidif parte per la Missione Orientamento. Treno per Milano, ore 7.02. Treno per Pisa, ore 8.10. Arrivo a Pisa, ore 13 circa. Cazzeggio vario ed eventuale - leggi: Casa della Panna, Luoghi-con-Vestigia, etc - fino alle 15. Dalle 15 in poi, a Palazzo Ricci, in Facoltà , per l'orientamento. L'orientamento che non si sa di preciso cosa preveda. Cilidif spera di scoprire l'orario delle lezioni, ché tra una settimana si inizia e lei non sa se avrà 30 ore settimanali di Glottologia o di Storia del Vicino Oriente Antico. O sessnta ore settimanali di entrambe.
Poi Cilidif e l'amica Mediatrice saliranno sul treno delle 19.09, quello che per spendere 14 euro ti fai tutte le fermate possibili tra Pisa e Milano, a 5 minuti l'una dall'altra. Sperano di essere a casa entro un'ora decente.
Mentre prepara i bagagli, Cilidif rimugina sulle tristi vicende relative alla propria non ammissione alla Sns, per un punto e mezzo. Cilidif sa che deve smettere, ma oggi ha scoperto delle brutte cose sul detto test e per un po' le va di pensarci.
Ci si sente al ritorno.
cilidif | 15:36 | commenti
amici, primi passi, vie ferrate
lunedì, 24 settembre 2007
Pronti, viaPrimo, profondissimo post di prova.
Cilidif studia Orientalistica, presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Pisa. Cilidif è della provincia varesina, ma non è leghista. Cilidif ha il sangue rosso e il cuore a sinistra, un fratello più piccolo, una marea di gente a cui vuole vari gradi di bene, due gatti, una casa dove abita da quando è nata.
Cilidif fa su baracca e burattini e parte tra sei giorni per una grande avventura. Ha deciso di aprire il blog perché spera di avere qualcosa da raccontare a chi sarà lontano e le mancherà. Perché Cilidif parte da sola. Se no non è "partire", come le disse una volta Qualcuno.
Cilidif prova a postare anche se non è un genio del computer.
Cilidif studia Orientalistica, presso la Facoltà di Lettere dell'Università degli Studi di Pisa. Cilidif è della provincia varesina, ma non è leghista. Cilidif ha il sangue rosso e il cuore a sinistra, un fratello più piccolo, una marea di gente a cui vuole vari gradi di bene, due gatti, una casa dove abita da quando è nata.
Cilidif fa su baracca e burattini e parte tra sei giorni per una grande avventura. Ha deciso di aprire il blog perché spera di avere qualcosa da raccontare a chi sarà lontano e le mancherà. Perché Cilidif parte da sola. Se no non è "partire", come le disse una volta Qualcuno.
Cilidif prova a postare anche se non è un genio del computer.
cilidif | 10:41 | commenti
