Diari pisani
giovedì, 30 ottobre 2008
Welcome backLa buona notizia di oggi è che, pur in questo periodo di nebbia culturale e presagi di sventura, è ritornato il coordinatore didattico.
Un caldo benvenuto.
Un caldo benvenuto.
cilidif | 15:26 | commenti
acta scholastica
mercoledì, 29 ottobre 2008
Mi evolvocilidif | 23:57 | commenti
ad ventura
Se Greg bussasse adesso alla mia porta, dio che cosa non gli farei.
Va bene, adesso basta ninfomanie. Torniamo seri, che domani s'ha da studiare.
Va bene, adesso basta ninfomanie. Torniamo seri, che domani s'ha da studiare.
cilidif | 23:05 | commenti (5)
cogito
Loro due ce l'hanno fatta.
Finalmente una luce all'orizzonte per tutti gli sfigati della Terra.
House M.D. Season 5 ep. 6 "Joy".
Finalmente una luce all'orizzonte per tutti gli sfigati della Terra.
House M.D. Season 5 ep. 6 "Joy".
cilidif | 23:04 | commenti
cogito, a sorpresa, brevia
Essere così banale, ma di fronte a questo non mi viene altro da dire.
Stronzi.
Stronzi.
cilidif | 10:57 | commenti (2)
riot, hé politèia
- Essere matricole
- Andare a dormire
- Dimenticare di chiudersi a chiave in camera
- Lasciare la chiave infilata nella porta, da fuori
Perché poi passeranno le due veterane che hanno fatto tardi, vedranno la chiave che ciondola sola soletta dalla toppa e decideranno di farla sparire.
E non le abbiamo chiuse dentro perché il rumore le avrebbe svegliate.
- Andare a dormire
- Dimenticare di chiudersi a chiave in camera
- Lasciare la chiave infilata nella porta, da fuori
Perché poi passeranno le due veterane che hanno fatto tardi, vedranno la chiave che ciondola sola soletta dalla toppa e decideranno di farla sparire.
E non le abbiamo chiuse dentro perché il rumore le avrebbe svegliate.
cilidif | 00:53 | commenti (4)
amici, vicine, ad ventura
lunedì, 27 ottobre 2008
AprosdòketonArrivati al segno numero 6 dei 2341789000 che l'alfabeto sanscrito prevede, ecco che l'intera classe viene sbattuta fuori dall'aula da una signora con megafono che urla "uscite tutti! uscite tutti! c'è un incendio!". E così, dopo aver atteso questo momento per tre settimane di interminabile introduzione alla cultura antico indiana, mi ritroverò a commentare l'inutile fuga dall'incendio inesistente davanti a una ciambella con la panna, insieme al collega D. che addenta un krafen.
cilidif | 12:01 | commenti
amici, cibo, ad ventura, acta scholastica
Potrei riassumere il senso dell'intera mattinata nell'immagine guida della lezione di archeologia di oggi: il tizio che, accovacciato e sostenuto da un'ancella, vomita l'anima in un vaso da simposio.
cilidif | 11:55 | commenti (2)
brevia, ad ventura, acta scholastica
mercoledì, 22 ottobre 2008
Lukacs sul RealismoBrutalità ammantata di mistica biologica nella rappresentazione dei fatti materiali.
cilidif | 17:01 | commenti (1)
libri, cogito, brevia, acta scholastica
martedì, 21 ottobre 2008
Always look on the bright side of lifeStanotte: una zanzara omicida grossa come un mattoncino lego mi punge l'interno del labbro alle ore 2.00. Resterò sveglia fino alle ore 3.45 per darle la caccia, trovare cosa fa uno stupido e fastidioso rumore da qualche parte della mia camera e spalmarmi sul bubbone del deodorante, dell'ammoniaca, una goccia di Amuchina e la crema per la cellulite, cercando di non ingoiare saliva onde evitare di morire per intossicazione nella mia stanza ed essere ritrovata nel 2012.
Stamattina vado a lezione in felpa e jeans, al caldo tepore dei 20°C pisani. A mezzogiorno lascio l'aula di Archeologia sotto un diluvio torrenziale, che non risparmia nessun centimetro quadrato del mio corpo, distruggendo le Converse nel percorso Via Galvani - Piazza Cavalieri e scaricandomi inzuppata di fronte ad un negozio di scarpe di via San Francesco, dove getterò nell'immondizia 40 euro per comprarmi degli stivali che si riveleranno essere a tenuta meno stagna di quanto pensassi.
A casa i vestiti non asciugano perché non ho un termosifone dove farli asciugare, e le Converse gemono i loro ultimi suoni prima di morire di polmonite fulminante da freddo e pioggia. Traduco Erodoto in abiti asciutti, fino a che non è ora di andare a letteratura Francese, sotto un beffardo pallido sole che replica quello mattutino.
A letteratura Francese mi viene annunciato che il compito scritto è proprio la settimana in cui io so già che non ci sarò e non posso dire il motivo qui perché è ancora segreto - non per me, né per la maggior parte della gente che viene qui, ma non lo posso ancora dire e basta -. Mi viene altresì annunciato che uno dei controlli a campione -quindi insulsi- che ti permettono l'accesso al compito scritto in oggetto è stato effettuato ieri, mentre io sognavo di fare la brigatista.
Ma vaffanculo va'.
Stamattina vado a lezione in felpa e jeans, al caldo tepore dei 20°C pisani. A mezzogiorno lascio l'aula di Archeologia sotto un diluvio torrenziale, che non risparmia nessun centimetro quadrato del mio corpo, distruggendo le Converse nel percorso Via Galvani - Piazza Cavalieri e scaricandomi inzuppata di fronte ad un negozio di scarpe di via San Francesco, dove getterò nell'immondizia 40 euro per comprarmi degli stivali che si riveleranno essere a tenuta meno stagna di quanto pensassi.
A casa i vestiti non asciugano perché non ho un termosifone dove farli asciugare, e le Converse gemono i loro ultimi suoni prima di morire di polmonite fulminante da freddo e pioggia. Traduco Erodoto in abiti asciutti, fino a che non è ora di andare a letteratura Francese, sotto un beffardo pallido sole che replica quello mattutino.
A letteratura Francese mi viene annunciato che il compito scritto è proprio la settimana in cui io so già che non ci sarò e non posso dire il motivo qui perché è ancora segreto - non per me, né per la maggior parte della gente che viene qui, ma non lo posso ancora dire e basta -. Mi viene altresì annunciato che uno dei controlli a campione -quindi insulsi- che ti permettono l'accesso al compito scritto in oggetto è stato effettuato ieri, mentre io sognavo di fare la brigatista.
Ma vaffanculo va'.
cilidif | 16:55 | commenti (2)
cogito, esami, a sorpresa, verismo

