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Diari pisani


lunedì, 20 ottobre 2008
Nonsense humour
Cilidif e Bio arrivano con treno in ritardo di 55 minuti, alle ore 22.30 di ieri.
Ambientazione: Pisa, stazione centrale.
Cilidif e Bio attendono il taxi.
Taxi driver: - buonasera, datemi pure i bagagli. - Apre il baule.
Cilidif gli porge un contenitore grosso e pesante, di forma rettangolare.
Taxi driver: - E questo cos'è?
Cilidif: - Una tastiera.
Taxi driver: - Allora si può suonare! -


cilidif | 18:45 | commenti
a sorpresa, vie ferrate, verismo, brevia




venerdì, 25 aprile 2008
Del viaggiare e del Resistere

A casa: un treno talmente in ritardo che sono scesa con la parte dietro della testa praticamente cotonata. Gli strabilianti poteri del poggiatesta ferroviario. Viaggio molto allegro e piacevole finché c'è stata Bio sul sedile accanto: la prima volta che faccio il viaggio con qualcuno e già comincio a pensare che non potrò più farne a meno. Poi la solitudine e la noia, nonché la focaccia al formaggio transgenico mangiata alle 2 di pomeriggio che vagabonda su e giù per l'apparato digerente. In borsa i Persiani di Eschilo da tradurre e un libro di Pennac che mi fa pensare che al momento non potrei avere nessun altro desiderio se non quello di diventare un'insegnante. Sul braccio destro i segni di una tremenda ferita procuratami studiando e sulla faccia cinque simpatici ponfi in manifestazione anche loro per la Liberazione - dalla crema/maschera di cemento. A Pisa a quest'ora c'è la Notte Bianca delle Resistenze, mentre quassù io faccio progetti per la manifestazione di domani e non spreco parole che per la stanchezza non mi vengono né belle né originali, per ricordare che giorno è oggi.


Buonanotte ai miei 25 lettori e, ancora una volta, viva l'italia, l'Italia Liberata, l'Italia che Resiste.



cilidif | 00:32 | commenti (3)
sonno, vie ferrate, hé politèia




mercoledì, 09 aprile 2008
post verista, II
...mentre un ragazzo in giacca e ventiquattrore sembra chiedersi come sia finito qui. Cilidif cerca il solito posto da sola, occupando tre dei quattro sedili con i suoi bagagli, poi scarta un panino insipido della mensa e due tramezzini pollo e funghi in cui non riconosce né pollo, né funghi. Qualcuno sgranocchia patatine, qualcuno dorme, qualcuno studia. Fuori la pioggia e la sera incerta dell'alta Toscana...


cilidif | 18:39 | commenti (2)
vie ferrate, verismo




post verista
Sono sul Regionale delle 19.09, treno notoriamente riservato a studenti poveri, immigrati, anziani, donne di dubbia morale, operai. Conversazioni telefoniche in lingue di cui presto si perderà la memoria, quel tocco che non si può definire sporco, ma non è pulito; un'anziana signora che sembra un uomo, spenta una sigaretta lunghissima, parla al cellulare...


cilidif | 18:33 | commenti
vie ferrate, verismo




mercoledì, 19 marzo 2008
Ripensando (moto di stizza)
Al rompimarroni incontrato qualche treno fa, che ha stressato Cilidif per quattro ore e tre quarti su ogni argomento possibile, Cilidif si chiede se non sia possibile salire in treno con un cartello "LASCIATEMI IN PACE O SPARO" scritto a lettere cubitali.


cilidif | 17:34 | commenti (4)
cogito, vie ferrate, brevia, ad ventura




venerdì, 19 ottobre 2007
Seriamente
A volte uno guarda da un vetro e vede i tetti. Altre, guarda dallo stesso vetro e vede solo cielo, magari  perché l'angolazione è diversa.
Io preferisco il cielo.

A volte, chiudo i libri per guardare il mare inondato di sole e pensare.
E piango perché una volta, ascoltando una canzone alla radio, mi hanno detto che il sole di maggio io ce l'ho dentro il cuore. E chi me l'ha detto adesso non può dirmelo più.
Ma quando ritorno dal viaggio, c'è il vetro e c'è il cielo e c'è il mare; e un ritmo lento scandisce i giri delle ruote. Sto tornando a casa.
A casa c'è chi capisce quando dico la confusione e la bellezza.
E ci si ritrova.


cilidif | 21:48 | commenti
cogito, vie ferrate




martedì, 25 settembre 2007
Orientamento
Domani Cilidif parte per la Missione Orientamento. Treno per Milano, ore 7.02. Treno per Pisa, ore 8.10. Arrivo a Pisa, ore 13 circa. Cazzeggio vario ed eventuale - leggi: Casa della Panna, Luoghi-con-Vestigia, etc - fino alle 15. Dalle 15 in poi, a Palazzo Ricci, in Facoltà, per l'orientamento. L'orientamento che non si sa di preciso cosa preveda. Cilidif spera di scoprire l'orario delle lezioni, ché tra una settimana si inizia e lei non sa se avrà 30 ore settimanali di Glottologia o di Storia del Vicino Oriente Antico. O sessnta ore settimanali di entrambe. Poi Cilidif e l'amica Mediatrice saliranno sul treno delle 19.09, quello che per spendere 14 euro ti fai tutte le fermate possibili tra Pisa e Milano, a 5 minuti l'una dall'altra. Sperano di essere a casa entro un'ora decente. Mentre prepara i bagagli, Cilidif rimugina sulle tristi vicende relative alla propria non ammissione alla Sns, per un punto e mezzo. Cilidif sa che deve smettere, ma oggi ha scoperto delle brutte cose sul detto test e per un po' le va di pensarci. Ci si sente al ritorno.


cilidif | 15:36 | commenti
amici, primi passi, vie ferrate